SPORTELLO SCUOLA

Benvenuti allo Sportello Scuola!
Questo servizio è rivolto alle famiglie di minori arrivate in Germania. Lo scopo dello Sportello Scuola è accompagnare nella fase di iscrizione alla scuola tedesca e supportare nell’apprendimento di alcune materie scolastiche.

Mi chiamo Desirée Lo Castro, ho 24 anni e sono laureata all’Università di Bochum. Parlo diverse lingue tra cui anche l’italiano e il tedesco. L’italiano perchè sono nata e cresciuta in Italia, il tedesco perchè la mia famiglia si è trasferita in Germania quando io ancora andavo a scuola.

Avendo vissuto personalmente l’esperienza di trasferirmi e di crescere tra più lingue e sistemi scolastici, so quanto possa essere difficile per alcune famiglie orientarsi nella scuola tedesca, soprattutto all’inizio. Per questo mi farebbe piacere aiutare chi oggi vive questa esperienza.

I problemi possono essere molti: dalla comunicazione con la scuola e nel percorso scolastico quotidiano, alla comprensione delle materie scolastiche. Sono una persona paziente e cerco sempre di creare un ambiente in cui ogni persona possa sentirsi a propsio agio, senza pressione e con spazie e tempo per ascoltare.

Se c’è bisogno di qualcuno che parli bene il tedesco e sappia parlare con uffici e istituzioni o semplicemente c´è bisogno di un aiuto in tedesco, inglese o matematica, non esitate a contattami, io e la mia famiglia siamo passate probabilmete attraverso esperienze simili!

Per contatti: info@italienverein.de (potete scrivere in tedesco, italiano, spagnolo o inglese)

Piccolini

Angebot für Kinder im Kindergartenalter

In diesem Projekt werden neben Fremdsprachen-Kenntnissen auch motorische und soziale Kompetenzen gefördert.

Die Gruppe findet wöchentlich in Kooperation mit der FABIDO Tageseinrichtung für Kinder in der Fliederstraße statt, die in unmittelbarer Nachbarschaft des Italienvereins liegt.

Das Angebot richtet sich an Kinder im Alter von 4-5 Jahren, die in Kleingruppen verschiedene Karten-, Brett- und Bewegungsspiele durchführen. Dabei werden gerne bekannte Klassiker wie „Memory“ oder „Obstgarten“, aber auch neuere Spiele wie „Da ist der Wurm drin“ oder „Funkelschatz“ gespielt.

Verschiedene soziale Kompetenzen, wie das Einhalten von Spielregeln, Sich-abwechseln, sich gemeinsam und für andere freuen oder das Verlieren auszuhalten, werden so spielerisch gefördert. Die Herkunftssprache der Kinder wird einbezogen.

Zur Auflockerung werden nach jeder Spieleinheit kleine Bewegungspausen mit Musik  durchgeführt, am Ende der Spieleeinheit können alle Kinder zur Entspannung malen oder frei spielen.